Regione Lombardia

Lombardia in zona arancione rafforzato

Pubblicato il 4 marzo 2021 • Coronavirus

Cari Concittadini, purtroppo a causa del peggioramento dei dati relativi ai contagi in Lombardia, a partire da domani fino al 14 marzo la nostra Regione sarà classificata come zona arancione rinforzato. Queste le misure che si aggiungono a quelle già in essere:

SPOSTAMENTI - Vietati gli spostamenti al di fuori del proprio Comune di residenza. Sono escluse le visite verso le case private di parenti e amici, comprese quelle che non comportano l'uscita dai confini comunali, ad eccezione di situazioni di assoluta necessità che vanno comunque autocertificate.

SECONDE CASE - E' vietato raggiungere le seconde case di proprietà, ovunque siano situate, salvo situazioni di assoluta necessità.

BAR E RISTORANTI – È consentita l'attività di asporto (fino alle 18 per i bar, e fino alle 22 per i ristoranti), mentre è sempre consentita la consegna a domicilio.

ATTIVITA’ COMMERCIALI – Restano aperti i negozi. Nei giorni festivi e prefestivi restano tuttavia chiusi nei centri commerciali, ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole. È previsto l'accesso ad un solo componente per famiglia, fatta eccezione per la necessità di portare con sé minori, disabili o anziani.

MUSEI - Sospese le mostre e i servizi della cultura, ad eccezione delle biblioteche dove i relativi servizi sono offerti su prenotazione.

SPORT - Resta sospesa l’attività svolta nei centri sportivi all’aperto. E' consentito lo svolgimento di attività sportiva in forma individuale ed esclusivamente all’aperto, ma anche l'attività motoria in prossimità della propria abitazione, purché nel rispetto della distanza di almeno un metro.

SCUOLE E UNIVERSITA' – Restano aperti gli asili Nidi (0-3 anni). Chiudono scuola dell'infanzia, scuole primarie di primo grado, scuole medie e superiori. Sono inoltre sospese le attività in presenza anche per l’Università. Per tutti è prevista la DAD.

AREE GIOCHI – È vietato utilizzare le aree attrezzate per gioco e sport all’interno di parchi, ville e giardini pubblici, fatta eccezione per le persone affette da disabilità.

Qui potete trovare tutti i dettagli: https://bit.ly/2PzJYAv. 

Il Vostro Sindaco,
Luca Veggian