Consegnata la pietra d’inciampo in memoria di Augusto Cesana

Pubblicato il 20 luglio 2021 • Cultura

Dopo l’ennesimo stop imposto dalla pandemia, la Brianza è pronta a ripartire e guardare al futuro anche riprendendo il filo della memoria.

L’8 luglio sono state consegnate ai Sindaci 21 nuove pietre d’inciampo, per ricordare quei cittadini che al tempo delle deportazioni nazifasciste non sono più tornati a casa. 
Tra queste quella in memoria di Augusto Cesana, partigiano caratese deceduto a Flossenburg il 18 marzo 1945, ritirata dall’Assessore Ian Farina in rappresentanza del Sindaco Luca Veggian. 

 

Pietre


La cerimonia si è svolta alla presenza del Presidente della Provincia Luca Santambrogio, del Vice Prefetto aggiunto Lea Saporetti e di Fabio Lopez, Vice Presidente Comitato pietre di inciampo e Roberta Miotto per l’Associazione senza confini. Collegata in remoto anche Milena Bracesco, Presidente del Comitato.

Le pietre consegnate saranno poi posate in ogni Comune in occasione della prossima Giornata della Memoria, per riprendere il percorso – interrotto dal covid -  di costruzione del mosaico della memoria avviato negli scorsi anni grazie all’attività del Comitato delle pietre di inciampo MB, il primo in Italia a valenza provinciale. 

Il comitato, fondato dall’Associazione “Senza confini”, Aned Monza - Sesto San Giovanni,  e Anpi provinciale e dai Comuni di Cesano Maderno, Lissone, Seregno, coinvolge la Provincia MB, la Prefettura MB ed è cresciuto con l’adesione di 29 Comuni, di numerosi istituti scolastici e associazioni e singoli cittadini. 

Le pietre d’inciampo sono installazioni costituite da piccoli blocchi quadrati di pietra (10x10 cm) ricoperti di ottone lucente, che vengono posti davanti alla porta della casa nella quale ebbe l’ultima residenza (oppure nel selciato del posto di lavoro o di arresto) un deportato nei campi di sterminio nazisti per ricordarne il nome, l’anno di nascita, il giorno e il luogo di deportazionee la data di morte. Queste installazioni diffuse in diverse città dell’Europa rappresentano metaforicamente delle

tessere per costruire un grande mosaico della memoria.

Ad oggi in Brianza sono state posate 47 pietre. Da gennaio le nuove tessere della memoria saranno posate nei Comuni di: 
Arcore- Bellusco - Bernareggio- Bovisio Masciago - Briosco - Brugherio – Carate Brianza – Cesano Maderno - Desio – Lentate Sul Seveso – Limbiate - Lissone - Meda - Monza – Nova - Seregno - Triuggio – Verano Brianza - Villasanta - Vimercate.