Regione Lombardia

Raccolta differenziata: bilancio gennaio - giugno 2020

Pubblicato il 9 settembre 2020 • Servizi

I dati riferiti ai primi sei mesi del 2020, in tema di gestione della raccolta differenziata dei rifiuti, confermano e ribadiscono l’importante trand positivo mostrato negli ultimi mesi del 2019, grazie anche all’affidamento ad un nuovo Ente per la gestione dei rifiuti e all’entrata in vigore nel mese di novembre di importanti novità nel servizio di igiene urbana.

Un impegno portavo avanti con perseveranza per raggiungere l’obiettivo di valorizzare ulteriormente la raccolta differenziata con il conseguente recupero di maggiori quantità di materiali e risorse, a vantaggio dell’ambiente e di tutti i cittadini del Comune di Carate Brianza.

I buoni esiti della raccolta differenziata dei rifiuti dimostrano dunque l’interesse di puntare su un sistema più equo e differenziato da parte dell’Amministrazione Comunale, che si definisce così soddisfatta delle scelte intraprese negli scorsi mesi e dei conseguenti risultati mostrati dalla costante collaborazione ed impegno mostrati dai cittadini caratesi.

LO STORICO

Nel 2018 la media della raccolta differenziata del Comune di Carate Brianza era stabile al 60.95%, una percentuale ampiamente superata già a partire dal 1 luglio 2019 (67.74%) quando i dati del servizio sono cresciuti per aumentare definitivamente in maniera importante nel mese di novembre, dove solo nei primi giorni il dato di raccolta differenziata si spingeva fino al 78.20%. Una media soddisfacente dei primi 11 mesi si attesta così al 64.90% (+4.90%).

 

I DATI DEL 2020

I primi sei mesi del 2020, nonostante la gestione “particolare” di tutta la Macchina Comunale a causa del Covid 19, hanno confermato una tendenza che ha fatto registrare importanti risultati. Il dato medio registrato da gennaio a giugno è particolarmente significativo perché porta la media comunale al 78,22%. In particolare nel mese di gennaio 2020, la percentuale di raccolta differenziata è stata de 79,62%, in febbraio del 76,47%, in marzo del 74,38%, in aprile del 79,07%, in maggio il dato più alto mai registrato nella storia comunale con l’81,03% oltre al mese di giugno che con il 78,03% di raccolta.

Entrando nello specifico, solo sul Territorio di Carate Brianza nonostante i particolari mesi vissuti in lockdown, sono state raccolte 1.124 litri di olio minerale esausto, 1.807 litri di olio vegetale esausto, 386 lampade al neon, 253 pile esauste e 116 toner. A questi dati si aggiungono poi ben 201.862 kg di legno e 35.415 kg di carta e cartone, per un bilancio globale più che soddisfacente. 

 

LA SVOLTA ARRIVATA GRAZIE AL SACCO BLU

Il mese di novembre 2019 ha rappresentato un importante momento nella gestione dei rifiuti di Carate Brianza, grazie all’inserimento del funzionale sacco blu con il microchip per l’indifferenziata e il sacco arancione per l’indifferenziato residuo extra sacco blu. L’introduzione della raccolta del rifiuto secco indifferenziato tramite sacchi di colore blu muniti di TAG RFID (Radio-Frequency IDentification), ha permesso inoltre la “misurazione” del rifiuto prodotto dalla singola utenza, oltre che un naturale aumento della qualità servizio, con il conseguente recupero di maggiori quantità di materiali e risorse ed una riduzione dei rifiuti residui non riciclabili. Il nuovo sacco arancione, invece, ha permesso di raccogliere pannolini, pannoloni e tessili sanitari, con frequenza di ritiro settimanale.


L’AVVENTO DI GELSIA AMBIENTE

Il significativo trand di crescita è avvenuto in concomitanza con l’affidamento ad un nuovo Ente per la gestione dei servizi di igiene ambientale sul Territorio. Dal 1° luglio 2019, infatti, il Comune di Carate Brianza ha assegnato la suddetta gestione a Gelsia Ambiente al fine di imprimere una spinta decisa verso il miglioramento dei servizi e l’incremento della percentuale di raccolta differenziata. Gelsia Ambiente si è così occupata dei servizi di raccolta, igiene del suolo, smaltimento e trattamento dei rifiuti urbani. Una collaborazione che ha saputo garantire in maniera efficiente un maggior e funzionale tasso di raccolta differenziata.


Avevamo avuto un’avvisaglia importante che il trand nella raccolta differenziata fosse cambiato già a gennaio 2020, con dati molto positivi relativamente agli ultimi mesi dello scorso anno – ha ricordato l’Assessore all’Ambiete, Eleonora Frigerio – Ora grazie ai numeri che ci fotografano la situazione dei primi sei mesi del 2020 abbiamo la conferma che abbiamo operato scelte lungimiranti che ci hanno dato riscontri costanti e in crescita grazie all’introduzione del sacco arancione ma soprattutto di quello blu dotato di microchip. L’Amministrazione Comunale non può che dirsi pienamente soddisfatta di quanto fatto grazie ai nuovi ed efficienti criteri della raccolta dei rifiuti e ringraziare i cittadini per la preziosa collaborazione”.     

Dati e numeri positivi che lasciano ben sperare anche per il futuro, come confermato dal Sindaco Luca Veggian: “In pochi mesi siamo passati ad avere una delle peggiori percentuali di raccolta differenziata della Provincia ad un dato che ci mette in media con tutte le altre realtà comunali di Monza e Brianza. Una crescita in termini numerici che passa in meno di 2 anni dal 60,95% del 2018 al 78,22% registrato nei primi sei mesi del 2020, dati che possono farci chiaramente parlare di un vero e proprio record tutto caratese. Questi numeri ci rendono particolarmente fieri delle scelte fatte ma soprattutto dell’attiva collaborazione mostrata da tutti i caratesi. Dopo le prime settimane di adeguamento la cittadinanza di Carate Brianza ha voltato pagina facendo emergere l’attenzione, la dedizione e la buona volontà collaborando per dare un futuro migliore per la città che tutti amiamo”.