Regione Lombardia

Tassa rifiuti - TARI

Ultima modifica 23 ottobre 2020

Obblighi di trasparenza arera delibera n. 444/2019

In base alla delibera dell’Autorità per l’energia, le reti e l’ambiente ARERA n.444/2019 del 31/10/2019 recante Disposizioni in materia di Trasparenza nel servizio di gestione dei rifiuti urbani assimilati e all’Allegato A “Testo integrato in tema di trasparenza nel servizio gestione rifiuti per il periodo di regolazione 1° aprile 2020 – 31 dicembre 2023” vengono definiti qui di seguito gli elementi informativi minimi che devono essere garantiti all’utente relativi alla gestione delle tariffe e ai rapporti con gli utenti.

DATI RELATIVI AL GESTORE DELLE ATTIVITA’ DI GESTIONE DELLE TARIFFE E RAPPORTI CON GLI UTENTI.

COMUNE DI CARATE BRIANZA

P.zza C. Battisti n. 1

20841 Carate Brianza MB

Codice Fiscale 01495680157

Partita iva 00715100962

Pec: segreteria.comune.caratebrianza@pec.regione.lombardia.it

Telefono 0362 9871

Fax 0362 987205

E-Mail urp@comune.caratebrianza.mb.it

RIFERIMENTI E CONTATTI

Servizio Tributi - Comune di Carate Brianza

Piazza C.Battisti n. 1

Telefono 0362 987263-264-261

E-mail: tributi@comune.caratebrianza.mb.it

Responsabile del settore finanziario e responsabile del tributo: Raffaella Di Losa

Istruttore direttivo: Barbara Dova

Istruttore Amministrativo: Mara Orsi

Istruttore Amministrativo: Laura Camesasca

NORMATIVA
Normativa statale

Con la legge di stabilità 2020, legge 27 dicembre 2019 n. 160, art.1, comma 738,  è stata abrogata, con decorrenza dall’anno 2020, l’imposta unica comunale (IUC) di cui all’art. 1, comma 639, legge 27 dicembre 2013 n. 147. Sopravvivono alla suddetta abrogazione, come imposte autonome e non più come componenti della IUC:

La nuova IMU – Imposta Municipale propria;

la TARI – Tassa sui Rifiuti per la quale sono state fatte salve le disposizioni già contenute nella legge 147/2013 (art. 1, comma 780, legge 160/2019).

Atti del Comune

  • Regolamento Tari approvato con delibera di Consiglio Comunale n. 41 del 21.07.2020;
  • Delibera di Consiglio Comunale n. 39 del 21.07.2020 “Approvazione piano economico finanziario servizio integrato igiene urbana – anno 2020”.
  • Delibera di Consiglio Comunale n. 42 del 21.07.2020 “Approvazione piano tariffario - anno 2020”;

INFORMATIVA TARI

A decorrere dal 1° gennaio 2014 è istituita la Tassa sui Rifiuti TARI in base a quanto previsto dall’art. 1, comma 639 e seguenti Legge 147/2013 aggiornato da ultimo dall’art.1, comma 780, Legge 160/2019.

La TARI ha sostituito il Tributo Comunale sui Rifiuti e sui Servizi TARES applicato dal Comune per il 2013.

La tassa è istituita a copertura integrale dei costi relativi al servizio di gestione dei rifiuti urbani e dei rifiuti assimilati avviati allo smaltimento.

Il servizio comprende lo spazzamento, la raccolta, il trasporto, il recupero, il riciclo, il riutilizzo, il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti.

La tassa è corrisposta in base a tariffa commisurata ad anno solare, cui corrisponde un’autonoma obbligazione tributaria.

La tariffa è commisurata alle quantità e qualità medie ordinarie di rifiuti prodotti per unità di superficie in relazione agli usi e alla tipologia di attività svolta sulla base dei criteri determinati con il D.P.R. 158/1999.

REGOLE GENERALI DI CALCOLO DELLA TARIFFA

La tariffa è articolata nelle fasce di utenza domestica e di utenza non domestica.

Gli elementi utili per il calcolo TARI - UTENZE DOMESTICHE sono i seguenti:

  • totale superficie utile calpestabile in metri quadri (comprese le pertinenze);
  • periodo di riferimento dell’occupazione e/o detenzione dell’immobile;
  • nucleo familiare (residenti o occupanti l’immobile dichiarato);
  • quota fissa della tariffa utenze domestiche che è determinata applicando alla superficie dell’alloggio e delle pertinenze, le tariffe per unità di superficie parametrate al numero degli occupanti;
  • quota variabile della tariffa per le utenze domestiche che è determinata in relazione al numero degli occupanti (finalizzata alla copertura dei costi di servizio per raccolta, trasporto e smaltimento rifiuti):
  • quota provinciale (TEFA) 5%.

Gli elementi utili per il calcolo TARI – UTENZE NON DOMESTICHE sono i seguenti:

  • totale superficie utile calpestabile in metri quadri;
  • periodo di riferimento dell’occupazione e/o detenzione dell’immobile;
  • tipologia di attività svolta, facendo riferimento al codice ATECO;
  • quota fissa della tariffa utenze non domestiche che è determinata applicando alla superficie soggetta al tributo, le tariffe per unità di superficie riferite al tipo di attività svolta, calcolate sulla base dei coefficienti di potenziale produzione Kc di cui al D.P.R. 27.04.1999 n. 158;
  • quota variabile della tariffa utenze non domestiche che è determinata applicando alla superficie soggetta al tributo, le tariffe per unità di superficie riferite al tipo di attività svolta, calcolate sulla base dei coefficienti di potenziale produzione Kd di cui al D.P.R. 27.04.1999 n. 158;
  • quota provinciale (TEFA) 5%.

ESEMPI:
Utenza domestica - abitazione di 100 mq 3 componenti = (€.0,58 * 100) + €. 89,39=€.147,39;

Utenza non domestica - Ufficio di 45 mq – Categoria 11=( €.1,12+€.1,41) * 45= €. 2,53 *45=€ 113,85;

All’importo totale TARI va aggiunto il TEFA.

TEFA

Il Tributo per l’esercizio delle funzioni di tutela, protezione e igiene dell’ambiente (ex art. 19 D.Lgs. 504/1992 e art. 38 bis D.L. 124/2019) viene aggiunto all’importo netto della TARI e riversato alla provincia di Monza e Brianza. Per l’anno 2020 è pari al 5% del dovuto annuo.

RIDUZIONI
Le riduzioni, agevolazioni o esenzioni applicabili sia alle utenze domestiche che non domestiche sono previste dall’art.24 all’art.29 del Regolamento TARI.

Le riduzioni si applicano alla data di effettiva sussistenza delle condizioni di fruizione se debitamente dichiarate e documentate nei termini di presentazione della dichiarazione iniziale o di variazione o, in mancanza, dalla data di presentazione della dichiarazione.

Le riduzioni cessano di operare alla data in cui ne vengono meno le condizioni di fruizione, anche in mancanza della relativa dichiarazione.

Modulistica:

RIDUZIONI TARIFFARIE PER STATO DI DISAGIO ECONOMICO E SOCIALE DEGLI UTENTI
L’art.29 del Regolamento TARI prevede le seguenti agevolazioni.

Ai sensi dell’art. 1, comma 660, della Legge 27/12/2013, n. 147 il tributo è ridotto/esentato qualora si verifichino:

  • gravi calamità naturali;
  • particolari situazioni di disagio economico, individuate con criteri fissati con apposita deliberazione.

Modulistica COVID:

MODALITA’ DI PAGAMENTO

Per l’anno 2020 la TARI viene riscossa in due rate:

ACCONTO                        16 ottobre;

SALDO                              2 dicembre;

UNICA SOLUZIONE         16 ottobre.

Il Comune di Carate Brianza provvede all’invio gratuito dell’avviso di pagamento accompagnato dal modello F24 precompilato per il versamento in 2 rate o in un’unica soluzione.

Il pagamento deve avvenire esclusivamente tramite modello F24 inviato dal comune.

Il mancato ricevimento dell’avviso non esime in alcun caso il contribuente dall’obbligo del pagamento della Tassa alle date sopra indicate.

In caso di mancato recapito dell’avviso di pagamento l’utente può:

  • contattare il Servizio Tributi del Comune di Carate Brianza sito in Piazza C. Battisti n. 1 -
    Telefono 0362 987263-264-261;
  • richiederlo per posta elettronica al seguente indirizzo:

E-mail: tributi@comune.caratebrianza.mb.it.

RITARDATO O OMESSO PAGAMENTO

In caso di mancato o parziale versamento dell’importo richiesto entro la scadenza il Comune provvede alla notifica del sollecito di versamento mediante raccomandata AR contenente le somme da versare entro 15 giorni in un’unica soluzione. In mancanza si procede all’avviso di accertamento per omesso o parziale versamento con l’applicazione della sanzione del 30% dell’importo non versato o versato tardivamente, degli interessi e degli oneri previsti dal vigente regolamento delle Entrate.

PROCEDURA PER LA SEGNALAZIONE DI ERRORI E/O VARIAZIONI DA PARTE DEGLI UTENTI.
Nel caso di errori degli importi addebitati, e di errori e/o variazioni nei dati relativi all’utente o alle caratteristiche dell’utenza rilevanti ai fini della commisurazione della tariffa i contribuenti devono:

  • contattare telefonicamente al 0362 987263-264-261 il Servizio Tributi;
  • contattare l’ufficio Tributi tramite e mail al seguente indirizzo:

 tributi@comune.caratebrianza.mb.it;

La modulistica una volta scaricata può essere inviata:

I moduli compilati e inviati via mail, via PEC o via posta devono essere sempre corredati della fotocopia del documento di identità in corso di validità del firmatario.

RICORSO/RECLAMO A SEGUITO DI NOTIFICA DI AVVISO DI ACCERTAMENTO ESECUTIVO

Dal 1° gennaio 2016 sono cambiate le fasi del processo tributario anche per gli atti di competenza del Comune. Infatti, nei casi previsti dall’art 17 bis del D.Lgs. 546/1992 - come modificato dal D.Lgs. 156/2015 e dal D.L. 50/2017 - con la presentazione del ricorso-reclamo si apre automaticamente una nuova fase amministrativa gestita dal Comune (procedimento di reclamo-mediazione) che si può concludere con l’accoglimento del reclamo presentato o con una mediazione tra contribuente e Comune.

CONGUAGLI COMPENSAZIONI E RIMBORSI

Le variazioni intervenute nel corso dell’anno, relative in particolare alle superfici e/o alla destinazione d’uso, che comportano un aumento del tributo producono effetto dal giorno di effettiva variazione degli elementi stessi.

Nell’ipotesi in cui le variazioni comportino invece una riduzione del tributo, il riconoscimento del minor tributo è subordinato alla presentazione della dichiarazione entro il termine previsto.

Delle variazioni del tributo si tiene conto in sede di conguaglio.


Il contribuente può richiedere al Comune il rimborso delle somme versate e non dovute entro il termine di 5 anni dal giorno del pagamento o da quello in cui è stato definitivamente accertato il diritto alla restituzione (art. 37 del vigente Regolamento TARI).

Il rimborso riconosciuto dovuto viene effettuato entro 180 giorni dalla richiesta (art.1, comma 164, Legge 296/06).

Modulistica rimborso:

ARERA
L'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ARERA svolge attività di regolazione e controllo nei settori dell'energia elettrica, del gas naturale, dei servizi idrici, del ciclo dei rifiuti e del telecalore.
La legge 27 dicembre 2017, n. 205 ha attribuito all'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente ARERA funzioni di regolazione e controllo del ciclo dei rifiuti, anche differenziati, urbani e assimilati, da esercitarsi "con i medesimi poteri e nel quadro dei principi, delle finalità e delle attribuzioni, anche di natura sanzionatoria" stabiliti dalla legge istitutiva Legge 481/1995) e già esercitati negli altri settori di competenza.

Con la deliberazione n. 443 del 31/10/2019 ARERA definisce i criteri di riconoscimento dei costi efficienti di esercizio e di investimento per il periodo 2018-2021, adottando il Metodo Tariffario per il servizio integrato di gestione dei Rifiuti (MTR).

Con la deliberazione n. 444 del 31/10/2019 ARERA definisce le disposizioni in materia di trasparenza del servizio di gestione dei rifiuti urbani e assimilati per il periodo di regolazione 1aprile 2020 - 31 dicembre 2023. Nell'ambito di intervento sono ricompresi gli elementi informativi minimi da rendere disponibili attraverso siti internet, gli elementi informativi minimi da includere nei documenti di riscossione (avviso di pagamento o fattura) e le comunicazioni individuali agli utenti relative a variazioni di rilievo nella gestione.

Il sito di ARERA è consultabile al link www.arera.it.